IRE partner del nuovo progetto Interreg Spazio Alpino “Alpgrids”

Grazie al supporto di IRE, la Liguria riceverà oltre 240 mila euro per lo sviluppo delle microreti sul territorio.

Prende il via il progetto “Alpgrids”, a cui partecipano 12 partner provenienti da tutti e 5 i Paesi Europei dell’arco alpino riuniti con l’obiettivo di creare le condizioni e gli strumenti per lo sviluppo delle microreti nello Spazio Alpino. I partner liguri sono l’agenzia regionale per le Infrastrutture il Recupero e l’Energia della Liguria - IRE e l’Università di Genova - Campus di Savona.

Le microreti sono reti elettriche su piccola scala o sistemi elettrici locali autonomi che normalmente operano connessi e in sincronia con la rete elettrica, ma sono in grado di disconnettersi e funzionare efficacemente indipendentemente dal collegamento alla rete centrale. Le microreti possono integrare diverse risorse di generazione distribuita, in particolare quelle derivanti da fonti di energia rinnovabile, unitamente a sistemi di accumulo basati su batterie, e possono dunque aiutare le comunità locali a ridurre o eliminare il ricorso a fonti a combustibile fossile. Costituiscono inoltre un’ottima soluzione per erogare energia in caso di emergenza, dal momento che possono funzionare nelle due diverse modalità (connesse e disconnesse alla rete).

Con il progetto europeo “Alpgrids”, coordinato dall’agenzia per l’energia dell’Auvergne Rhone-Alpes AURA-EE (Francia) con cui IRE collabora da molti anni, verranno affrontate le numerose barriere legislative e organizzative attualmente in essere che impediscono lo sviluppo delle microreti nel nostro Paese e nella nostra Regione. Le attività previste includono progetti pilota in tutte le Regioni partecipanti e lo sviluppo di un modello di business e di governance, di un pacchetto di misure ad hoc e di una guida sull’utilizzo delle microreti nel territorio alpino.

“Alpgrids” è finanziato dal programma europeo Interreg Spazio Alpino e avrà la durata di 33 mesi.